La via della salute passa
attraverso l'estraneità:
col treno scorrevo il profilo
di un monte noto, da cui,
malsano, mi sentivo normale
a guardare giù sulla ferrovia,
io più sano sentirmi anormale
otto anni dopo, nel vagone.
Un senso di muscoli e acqua
mi partecipava della vita inferiore,
del modo incosciente, protected,
and casual.
E' stato tutto un abbaglio, prima
del calore, da dove la ragnatela
fradicia che mi ha impedito, impietrito,
avvitandomi nell'oscurità del
sotto-scala condizionale.
Alla fine della galleria la luce invade,
e per questo i tuoi occhi sono come feriti:
i bruciori risvegliano il cervello.
Quanti clangori si scoccano gli uomini,
guardandosi, e ruggine sulle rotaie,
che fa scivolare, specie col ghiaccio
invernale, di questo secolo insettifero,
serpivendolo, inquietatore.
Io che sono in salute, so che morirò,
come lo sa un vecchio che precipita,
come lo sapevo a sette anni,
e che non morirò, come lo so adesso
in quest'ampiezza, in queste possibilità,
che mi sono, relativamente, spaventose.
Forse dovrei chiamarmi Renato,
e per questo, delicatissimo,
bisognoso,
e stupido.
Interiora Terris: la dimensione interiore. Terra evoca anche qualcosa di pesante, di oscuro.
Rectificando: Rettificando, trasformando, sistemando. Viene in mente una massima di Sheldon Kopp, famoso psicanalista, che recita: “ Tutto il male costituisce una vitalità potenziale bisognosa di trasformazione”. Si tratta forse di energia psichica imbrigliata in forme asfittiche e strutture infantili, che necessita di una attualizzazione, di riferimenti più adeguati e ampi, come si conviene ad un adulto.
Invenies Occultum Lapidem: Troverai la pietra nascosta. Alla fine di questo viaggio oscuro troverai una pietra. Una pietra, rispetto alla terra, è qualcosa di più stabile. Pietra, Lapis, erano simboli utilizzati per indicare la nostra parte imperitura, il principio divino che possediamo e che ignoriamo. Nel mondo della materia densa, infatti, i diamanti si trovano ben dentro alla misera terra. E vi è un gioco di corrispondenze fra realtà dense e realtà sottili.Naturalmente, non si tratta di corrispondenze esatte, piuttosto di strutture, di relazioni, di archetipi.